Cina, morire per un iPhone: forse ennesimo suicidio nella fabbrica della Foxconn

Un’altra donna è morta cadendo dall’alto di un palazzo all’interno dello stabilimento industriale dell’azienda cinese leader mondiale nella produzione di componenti elettronici Apple. Almeno 13 dipendenti della Foxconn, che produce anche pezzi per Nokia , Sony e altre aziende di telefonia, si sono suicidati l’anno scorso a causa, secondo diverse organizzazioni che si battono per i diritti civili, delle pessime condizioni di lavoro

Notizia di Martedì, 27 settembre 2011
iphone

Mentre l’arrivo del nuovo iPhone viene annunciato con clamore, un’altra donna è morta cadendo dall’alto di un palazzo all’interno dello stabilimento industriale della Foxconn, la società taiwanese con stabilimenti in Cina che produce pezzi per Iphone, Ipad e altri prodotti Apple, al centro l’anno scorso di una serie di suicidi fra i suoi dipendenti. Lo scrive l’agenzia Nuova Cina. Niu Xiaobei è caduta dal sesto piano del dormitorio della fabbrica di Zhengzhou, nella provincia centrale dell’Henan, morendo sul colpo. Secondo le autorità cittadina, non si sarebbe trattato di suicidio ma di una tragica fatalità perchè la ragazza sarebbe caduta mentre tentava di appendere degli abiti bagnati all’esterno della sua stanza, per farli asciugare. Almeno 13 dipendenti della Foxconn, che produce anche pezzi per Nokia , Sony e altre aziende di telefonia, si sono suicidati l’anno scorso a causa, secondo diverse organizzazioni che si battono per i diritti civili, delle pessime condizioni di lavoro.L’azienda, che ha la fabbrica più grande in Cina a Shenzhen, ai confini con Hong Kong, ha promesso maggiori attenzioni alle esigenze dei dipendenti e li ha anche obbligati a firmare un impegno a non suicidarsi. Attualmente, la Foxconn impiega oltre 1 milione e 200 mila dipendenti, dei quali circa un milione in Cina.

I PRECEDENTI – Un episodio tra i tanti, che si aggiunge alle ormai numerosi morti sospette di dipendenti Foxconn. Lo scorso luglio un lavoratore di una filiale dell’azienda, la Chimei Innolux Corp, era morto dopo essere precipitato dal dormitorio dello stabimento di Foshan, nella provincia di Guangdong. Nel maggio 2011 un’esplosione causò la morte di tre dipendenti e il ferimento di altre 15 persone. I vertici dell’azienda comunicarono di voler “attendere i risultati dell’indagine sulle cause dell’accaduto”. La Foxconn, che solo in Cina ha all’attivo 900 mila dipendenti, era già stata al centro del dibattito nel 2010, a causa del numero crescente di suicidi tra coloro che vi lavorano: tutti ragazzi tra i 18 e i 24 anni che, afflitti dal trattamento disumano sul posto di lavoro, avevano preferito uccidersi.
Nel luglio 2009 Apple conferma la morte per suicidio di un impiegato della Foxconn: la fabbrica doveva preparare 16 prototipi di iPhone G4 da inviare ad Apple. Ma l’impiegato responsabile si era accorto che ne mancava uno. A questo punto, forse perché non ha resistito ai pressanti interrogatori, si è lanciato dal balcone di casa. Il primo caso sospetto fu quello Ma Xiang Qian, giovane di 19 anni, trovato morto nei pressi del dormitorio della Foxconn il 23 gennaio 2009. In un primo momento gli inquirenti giudicarono il caso come “morte improvvisa” e, dopo un riesame, definirono come “sconosciuta” la causa della morte. Dopo una terza analisi probatoria, chiesta e ottenuta dalla famiglia di Qian, i magistrati archiviarono definitivamente il decesso come “morte causata da un’alta caduta”.

yantai foxconn nuovi dipendenti saltato alla sua morte il giorno di capodanno

 

1 ° gennaio giornale yantai ( reporter li dapeng ) la mattina del 1 ° gennaio ,Stivali ugg, foxconn technology group ( yantai ) industrial park, un impiegato di sesso maschile cade incidente si è verificato . resta inteso che il lavoratore è morto , la famiglia è stato guidato da henan a yantai . giornalisti di foxconn technology group ( yantai ) industrial park, dove il sindacato ha confermato la notizia . 1 alle 9 del mattino, nel microblogging sina , gli utenti giovane vita cadendo dal quarto piano … in seguito, il corrispondente del contatto telefonico foxconn technology group ( yantai ) trade union industrial park . un membro del personale ha detto che è vero , il defunto era un uomo giovane , soprannominato jia , informare la famiglia del defunto , la sua famiglia è stato guidato da henan a yantai . , o in attesa del dipartimento di polizia ha pubblicato i risultati di esso,UGG Nightfall Stivali, al dipendente di verificare le informazioni specifiche che siamo. alle 7:38 il primo dipartimento di emergenza ha ricevuto un centro di emergenza 120 di inviare un unico telefono , i dipendenti foxconn in ospedale ,UGG Classic Mini Stivali 5854, dopo l’ispezione non è più la respirazione , il battito cardiaco , il cadavere è stato inviato direttamente all’obitorio dell’ospedale . corrispondenti e amici in senso stretto , e di solito riesce a fregare a non oggi ,ugg on line, lasciami mostrare le marche , e fuori di personale per ispezionare . microblogging caldo

Esplosione Foxconn, morti e feriti, urge più sicurezza

Venerdì scorso, 20 maggio, si è verificata un’esplosione nell’edificio A5 dello stabilimento Foxconn di Chengdu. Il bilancio è drammatico: tre morti e 15 feriti (sei già dimessi dall’ospedale), alcuni dei quali in condizioni critiche.

In quell’impianto sono gestiti materiali per la realizzazione, tra gli altri, di alcuni prodotti Apple(probabilmente l’iPad 2) e per questo motivo la casa di Cupertino, che ricordiamo solo diversi mesi fa aveva chiesto a Foxconn di aumentare la sicurezza dei suoi lavoratori, ha diramato un comunicato di condoglianze per i parenti delle vittime.

“Siamo profondamente addolorati per la tragedia nello stabilimento Foxconn a Chengdu, e il nostro pensiero è vicino alle vittime e alle loro famiglie … Stiamo lavorando a stretto contatto con Foxconn per capire le cause di questo terribile evento”.

In seguito Foxconn ha pubblicato una nota, porgendo le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e assicurando che sarà offerto loro completo supporto, anche alle persone ferite.

La causa di questo tragico incidente è ancora sotto indagine, ma dai primi rilevamenti sembra essere stata rintracciata nell’esplosione di polvere infiammabile all’interno di un condotto usato per la rifinitura dei materiali. Le attività nello stabilimento coinvolto sono stata sospese e così anche in altri impianti in cui erano in corso operazioni simili. Gli altri impianti continueranno invece a operare normalmente.

Foxconn è sotto i riflettori da diverso tempo per quanto riguarda la sicurezza e le condizioni sul posto di lavoro (Foxconn, una tragedia che riguarda tutti noi). L’anno passato decine di persone si sono suicidate a causa dei ritmi di lavoro serrati e per una gestione del personale oppressiva, di stampo militare. Situazioni che sono emerse nei rapporti del Centre for Research on Multinational Corporations e del gruppo Students & Scholars Against Corporate Misbehaviour (Sacom), in cui si parla di un’assoluta impreparazione dei lavoratori nella gestione delle sostanze chimiche e un’inadeguato sistema di protezione.

 

Il nostro auspicio è che Foxconn, un’azienda che ha decine di clienti, cambi totalmente politica sulla sicurezza. Anche i suoi partner dovrebbero assicurarsi che negli impianti siano rispettate condizioni di lavoro applicate nei paesi occidentali. Dalle informazioni divulgate fino ad ora, questo incidente non sembra però riconducibile a un errore umano derivante da un’inadeguata gestione del personale, ma sembra legato a un problema di stampo tecnico. Certo il fine non cambia, la sicurezza sul lavoro non è in discussione.

Per quel che può valere, Tom’s Hardware porge un pensiero alle vittime e alle famiglie, sperando che questi casi di morti bianche diventino sempre più rari.

Fai una domanda al Dr.A