Ron Wayne spiega dopo anni perché lasciò Apple dopo 12 giorni dalla sua fondazione

Ron Wayne spiega dopo anni perché lasciò Apple dopo 12 giorni dalla sua fondazione

La storia della fondazione di Apple viene spesso raccontata citando solo Steve Jobs e Steve Wozniak, eppure come molte persone sapranno nello stesso contratto iniziale appariva anche la firma di Ronald “Ron” Wayne, entrato nella società per fare da “supervisore adulto” a quelli che all’epoca erano due ragazzi di 21 e 25 anni (lui ne aveva 42).

All’epoca Wayne ottenne il 10% di Apple, che decise però di rivendere dopo appena 12 giorni dalla sua fondazione guadagnando 800$, ricevendo poi altri 1.500$ in seguito a un accordo legale. 10% di Apple: una fetta che renderebbe miliardari oggi, sulla quale Wayne si starà mangiando le mani da anni e anni. Questo è almeno quello che crediamo noi, visto che promuovendo il suo libro Insolence of Office lo stesso Ron ha pubblicato via Facebook le motivazioni che lo portarono ad abbandonare la società per tornare in Atari:

“Non lasciai Apple per mancanza di entusiasmo nel concetto di computer. A parte le immediate preoccupazioni per rischi finanziari, lasciai perché non sentivo che questa società sarebbe stata l’ambiente di lavoro che vedevo per me stesso, per il resto dei miei giorni. Credevo che avrebbe avuto successo ma non sapevo quando, quello che avrei dovuto abbandonare o sacrificare per arrivare a quel momento, o quanto tempo avrebbe richiesto raggiungere il successo.”

Sui soldi persi:

“Per rispondere a tante cose scritte di me fino a oggi, non ho perso miliardi di dollari. C’è un lungo intervallo tra il 1976 e il 2012. Apple ha incontrato molti momenti duri e molti hanno pensato che Apple sarebbe fallita più volte durante la sua vita. Ho perso forse decine di migliaia di dollari. Onestamente, detto tra noi, fu formazione del carattere. Se avessi saputo che avrebbe reso 300 persone milionarie in soli 4 anni, sarei restato per quei 4 anni. E sarei sempre andato via. Steve e Steve avevano il loro progetto. Volevano cambiare il mondo a modo loro. Io volevo cambiare il mondo a modo mio.”

Secondo Wayne, scrivere il libro Insolence of Office sarà abbastanza per “giustificare la mia esistenza su questo pianeta”.

fonte melablog

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