Apple sta testando più di 10 diversi prototipi di iPhone

The Wall Street Journal riporta oggi la notizia secondo cui il primo iPhone dotato di display curvo dovrebbe effettivamente essere svelato il prossimo anno.

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Il modello della “decennale” iPhone 8 sarà ad ogni modo selezionato accuratamente tra i prototipi attualmente in sviluppo all’interno dei laboratori di Apple, che secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbero essere addirittura più di 10.
La versione dotata di vetro curvo dovrebbe comunque essere la più probabile ad essere immessa sul mercato, considerando tra l’altro l’incremento della produzione di pannelli OLED ad alta risoluzione recentemente richiesto dall’azienda di Cupertino ai suoi fornitori.
Lo smartphone con vetro curvo OLED potrebbe essere affiancato da uno o più modelli alternativi più economici, considerando il fatto che l’elevato costo di fabbricazione dei pannelli rischia di far lievitare ulteriormente il prezzo del prodotto.
L’iPhone del decimo anniversario è chiamato ad invertire il trend non particolarmente positivo delle vendite dell’ultimo periodo, nonché a fronteggiare l’offerta dei principali competitor, parte dei quali, da tempo, ha già vissuto il passaggio dai pannelli LED a quelli OLED, sicuramente più cari ma anche più leggeri e dalle migliori prestazioni.
Il mercato dei pannelli OLED dovrebbe superare quello dei display LCD nel 2018, raggiungendo un valore di affari pari a 18,6 miliardi di dollari rispetto ai 10,6 miliardi attuali. Il leader indiscusso del mercato è Samsung Display che, con investimenti di 10 miliardi di dollari in un solo anno, vede i propri concorrenti – LG Display su tutti – ancora lontani. Del resto, altre importanti realtà come Japan Display e Sharp stanno affrontando un periodo di transizione in cui la produzione di pannelli OLED su larga scala non sembra essere al momento in programma.
Apple avrebbe dunque richiesto formalmente a Samsung di dare il via alla produzione dei pannelli, con l’auspicio di coinvolgere nel processo anche LG, Japan Display e Sharp in modo tale da avere una diversificazione dei fornitori capaci di fronteggiare nel contempo la potenziale elevata domanda di componenti.
Restano validi alcuni dubbi sulla reale efficacia del pannello OLED, la cui funzionalità potrebbe essere messa in crisi dalla scarsa compatibilità con alcune componenti interne – tra cui il sensore touch – che potrebbero minarne la flessibilità.
Per questo motivo Japan Display ha da poco dato il via alla produzione di una nuova generazione di pannelli LCD che, al posto del vetro, utilizzano sottili film che garantiscono – a detta del costruttore – la massima flessibilità e un notevole miglioramento della qualità dell’immagine.

Via:hdblog

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