Apple vs Qualcomm: nuovi procedimenti legali ma la fornitura di chip continuerà

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A pochi giorni dal primo assalto giuridico Apple torna a rincarare la dose nel suo scontro con Qualcomm dando inizio a due nuovi procedimenti legali contro il noto produttore di chip, questa volta in territorio cinese.

A quanto pare il rapporto tra Qualcomm e l’azienda di Cupertino, uno dei principali clienti del produttore di componenti elettronici con base a San Diego, è destinato a diventare uno di quei lunghissimi scontri legali che si protraggono a colpi di querele.

Stando a quanto riportato, la prima delle due nuove cause iniziate da Apple si appella alle leggi anti-monopolio della Cina e chiede un risarcimento di circa 145 milioni di dollari biasimando il comportamento di Qualcomm che avrebbe abusato della propria posizione nel mercato.
La seconda, invece, si concentra specificamente sugli accordi riguardanti licenze e brevetti e chiede alla corte cinese di intervenire proprio su tali accordi.

Secondo il CEO di Qualcomm, Steve Mollenkopf, questi procedimenti legali di Apple riguardano il desiderio di ricercare un affare migliore piuttosto che ottenere giustizia:

Le denunce di Apple contengono un sacco di asserzioni ma, alla fine, questa è una disputa commerciale che riguarda il prezzo della proprietà intellettuale. Vogliono pagare meno del giusto valore della tecnologia di cui Qualcomm ha stabilito il prezzo nel mercato, anche se Apple ha generato miliardi nell’uso di tale tecnologia.

A meno che le due società non trovino un accordo al di fuori dell’aula di tribunale la questione promette di andare avanti a lungo. Non ci sarà però un impatto, almeno non uno immediato, sulla produzione di iPhone poiché Qualcomm ha confermato di voler ottemperare agli accordi già stipulati per gli ordini di chip.

Via|melablog

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