iPhone 6, Apple smentisce il programma di sotituzione batteria

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Contrariamente alle speranze degli utenti e a quanto si vocifera, a Cupertino non hanno nessuna intenzione di estendere il piano di sostituzione gratuita della batteria anche agli iPhone 6; lo ha scoperto e confermato AppleInsider dopo aver raccolto informazioni per oltre 6 mesi in oltre 40 Apple Store statunitensi più alcuni locali.

Addirittura, la cosa sarebbe stata negata da un portavoce corporate interno ma rimasto anonimo, che dice:

“Controlliamo costantemente le statistiche di servizio. Al momento, non esistono piani né progetti per un ampio programma di sostituzione dedicato ad iPhone 6.”

Dunque, attualmente resta in vigore il programma di sostituzione batterie per iPhone 6s, mentre quello dedicato ad iPhone 5 è terminato nel 2016.

iPhone 6, nuovi rumors sul programma di cambio delle batterie difettose

Nuove voci di corridoio alludono alla possibilità che il programma di cambio delle batterie difettose di iPhone 6s possa, nel prossimo futuro, essere esteso anche ai modelli della precedente generazione di iPhone 6. Altre fonti, interne ad Apple, smentiscono invece questa ipotesi.

Apple ha lanciato il sopraccitato programma di sostituzione alla fine di novembre 2016 per far fronte ad un numero sempre più elevato di lamentele da parte degli utenti. In poche settimane il “piccolo numero” di iPhone 6s difettosi è cresciuto abbastanza da convincere la società di Cupertino ad intervenire. Secondo quanto affermato dall’azienda il difetto interessava alcuni serie di unità prodotte tra settembre e ottobre 2015.

Alle lamentele già emerse si sono poi aggiunte quelle riguardanti alcune unità appartenenti alla precedente generazione afflitte da un problema molto simile che li porta ad uno spegnimento improvviso.

Secondo quanto riportato da Macotakara Apple starebbe appunto progettando di avviare un altro programma di riparazione, in modo non dissimile da quanto già accadde per iPhone 5.

A voler dare retta alle parole di Appleinsider invece, che cita alcune fonti interne ad Apple e gli impiegati di alcuni punti di rivendita, l’azienda di Cupertino non avrebbe in ballo nessun progetto del genere.

La testata nipponica è generalmente affidabile quanto ad indiscrezioni e voci di corridoio ma è sempre bene assumere il tutto con una buona dose di scetticismo, soprattutto quando tira aria di smentita.

Via|melablog

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