iPhone 8: nessun ritardo dalla produzione di prova

Si torna a parlare di iPhone 8, lo smartphone che Apple potrebbe presentare a settembre, in concomitanza con i classici iPhone 7S e iPhone 7S Plus. Da tempo si discute di possibili ritardi nella disponibilità del device, dovuti ad alcuni problemi incontrati in fase di produzione preliminare. Nuove indiscrezioni provenienti dall’Asia, e rese note da Benjamin Geskin, sembrano però sconfessare questa ipotesi: i primi test di produzione di massa avrebbero dato esiti positivi.

Secondo quanto reso noto dall’esperto, protagonista di diversi leak nelle ultime settimane, la prima fase di produzione di massa sarebbe stata avviata presso i distretti partner di Cupertino in Cina. Tutti i modelli attesi per settembre sarebbero coinvolti, compreso quindi ancheiPhone 8, e i risultati ottenuti avrebbero soddisfatto l’azienda californiana. Al momento, la fornitura è di soltanto 200 unità al giorno: superati tutti i rigidi controlli da parte della mela morsicata, si procederà poi con ritmi notevolmente più sostenuti.

Date queste prime indicazioni, di conseguenza, potrebbero non esservi ritardi nella disponibilità di iPhone 8, forse chiamato anche iPhone Edition: lo smartphone potrebbe giungere nei negozi molto prima rispetto al già preventivato ottobre. In particolare, sembra che i partner di Apple abbiano risolto tutte le questioni relative all’inclusione della tecnologia 3D Touch nei nuovi pannelli OLED da 5.8 pollici.

Non è però tutto, poiché potrebbero esservi interessanti novità anche sul fronte di Touch ID, il lettore d’impronte digitali di Cupertino. Geskin sostiene alcuni prototipi, con sensori inglobati direttamente nello schermo, abbiano superato tutti i test dell’azienda. Di conseguenza, non si può escludere la nuova tecnologia venga davvero proposta agli utenti fra poche settimane, nonostante gli analisti tendano a ipotizzare invece la sostituzione delle impronte digitali con la scansione 3D dei volti. Come facile intuire, Apple non ha ufficialmente confermato nessuna delle indiscrezioni emerse e, per questo motivo, non resta che attendere settembre per scoprire quali strategie la mela abbia deciso di perseguire.

Fonte:web

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