I nuovi Mac di Apple. Ce n'è anche uno da 5mila dollari

Apple Tv porta a bordo Amazon. È questa la notizia con la quale Tim Cook ha aperto la WWDC17 di Apple al McEnery Convention Center di San Jose. La casa di Cupertino ha chiamato a raccolta sviluppatori e giornalisti da tutto il mondo per presentare le ultime novità, in questa che può essere definita una conferenza intermedia. L’attenzione, infatti, è già tutta concentrata sull’evento di settembre, quando dovrebbe arrivare il tanto atteso iPhone 8. Ma Apple è un colosso, e come tale non può pensare solo al comparto smartphone. Per questo stavolta in California si è parlato d’altro. Dei nuovi iMac, per esempio. Di nuovi sistemi operativi per desktop, mobile e Watch. Di Siri. Ma andiamo con ordine.

Ad aprire le danze è stato, come detto, Tim Cook. Il Ceo ha snocciolato i numeri relativi agli sviluppatori: sono 16 milioni quelli registrati sull’Apple Store, di cui 3 milioni aggiunti nell’ultimo anno. La più giovane è australiana, ha 10 anni e ha pubblicato 5 app. La più anziana ha 82 anni ed è giapponese.

WatchOs 4
Dopo la notizia dell’approdo di Amazon sulla Apple Tv, la prima novità presentata a San Jose riguarda l’Apple Watch, per il quale arriva un nuovo sistema operativo. Si tratta di WatchOs 4 che apre a nuove funzionalità relative all’attività fisica (tipo l’interfaccia con le macchine da fitness). Inoltre sono state introdotte le Watch Faces, che in sostanza sono temi che cambiano a seconda delle nostre abitudini. Il nuovo sistema operativo per l’orologio di Apple sarà disponibile in autunno.

High Sierra
È stata una conferenza molto corposa in ambito Mac, come vedremo più avanti. Iniziamo col dire che arriva un nuovo sistema operativo. Si chiama MacOS High Sierra. A presentarlo è stato Craig Federighi, vicepresidente di Apple. Il sistema introdurrà una nuova versione di Safari, che per Apple è «il browser desktop più veloce di tutti». Molto è stato fatto in ambito sicurezza e privacy, con l’introduzione del machine learning nei processi di navigazione. L’intento è quello di bloccare chi traccia la navigazione dell’utente in rete. Safari bloccherà anche i video in autoplay, cioè quelli fastidiosissimi che partono senza che l’utente abbia dato alcun comando. Cambiano anche Mail (che occupa il 35% di spazio in meno sul disco) e Foto (che riconosce meglio i volti, un po’ come fa Google Foto). La Developer Beta di macOS High Sierra è disponibile subito, mentre la beta pubblica arriverà a fine giugno. Il rilascio del sistema operativo sul mercato è previsto per fine anno, su tutti i Mac che hanno ricevuto macOS Sierra.

I nuovi Mac
Grande spazio ai nuovi iMac e MacBook. Partiamo dai computer fissi. I nuovi iMac presentano una grafica potenziata, processori più veloci, porte Thunderbolt 3, e display Retina (anche 4k). I processori sono Kaby Lake, fino a 4,2GHz, con velocità Turbo Boost fino a 4,5GHz. Inoltre Fusion Drive è ora di serie su tutte le configurazioni da 27” e sul modello di punta da 21,5”. La grafica è più potente in tutti i modelli di iMac, grazie alla nuova scheda Radeon Pro serie 500 con fino a 8GB di vRAM. Poi i portatili. Apple ha aggiornato MacBook e MacBook Pro con processori più veloci, ha aggiunto SSD più veloci al MacBook e ha introdotto un nuovo MacBook Pro 13 pollici da 1.549 euro. MacBook ha ora processori Kaby Lake Core i7, fino a 1,3GHz, con velocità Turbo Boost fino a 3,6GHz, e SSD fino al 50% più scattanti. «Con un peso di appena 907 grammi e 13.1mm di spessore, il MacBook rappresenta il nostro notebook più sottile e leggero, ideale per un utilizzo quotidiano e in mobilità» hanno detto da Apple. I modelli aggiornati di iMac, MacBook, MacBook Pro e MacBook Air possono essere ordinati da oggi sullo store online e potranno essere acquistati presso gli Apple Store a partire da mercoledì 7 giugno.

Un iMac pro da 5mila dollari
Sul finire è stato presentato il pezzo forte (anche nel prezzo). Un iMac Pro con caratteristiche hardware notevoli. Il display è da 27 pollici, Retina, 5K. Processori Xeon fino a 18-core ed elaborazione grafica fino a 22 teraflops. Sono garantite prestazioni «incredibili» per un editing grafico evoluto, la creazione di realtà virtuali e il rendering 3D in tempo reale. Sarà disponibile a dicembre a partire da 4.999 dollari. Un prezzo che colloca questa macchina in un mercato che non è certo quello consumer. Per questo ci sarà da interrogarsi sulla strategia di Apple.
«Siamo entusiasti di offrire a sviluppatori e clienti un’anteprima di iMac Pro. Sarà il nostro Mac più veloce e potente di sempre, e porterà per la prima volta su iMac capacità di elaborazione di classe workstation – ha dichiarato John Ternus, Vice President Hardware Engineering di Apple – Abbiamo riprogettato l’intero sistema e creato una nuova architettura termica per offrire prestazioni straordinarie nel guscio elegante e silenzioso dell’iMac, che i nostri clienti amano: iMac Pro è un incredibile passo avanti, non si è mai visto niente del genere».

I nuovi iPad Pro e iOS 11
Finale dedicato ai nuovi iPad Pro da 10.5 e 12,9 pollici. Soprattutto il primo ha il sapore di novità, in quanto – seguendo la scia di Samsung e Lg – anche Apple riduce i bordi per avere un display più grande su una superfice limitata. Un indizio di quello che potrebbe essere iPhone 8. I display dei nuovi iPad sono dotati di tecnologia ProMotion. Poi con le novità in arrivo questo autunno con iOS 11 (delle quali parleremo in pezzo a parte), come la nuovissima app File, il Dock personalizzabile, un multitasking ottimizzato e una migliore integrazione di Apple Pencil, il concetto di utilizzo cambierà notevolmente. Il cuore dei nuovi iPad, che sono disponibili da subito, è un chip A10X Fusion a 64 bit. iPad Pro 10.5 pollici è disponibile in argento, grigio siderale, oro e oro rosa ad un prezzo base di 739 euro per il modello da 64GB con Wi-Fi e 899 euro per il modello da 64GB Wi-Fi + Cellular. iPad Pro 12.9 pollici è invece disponibile in argento, grigio siderale e oro ad un prezzo base di €909 per il modello da 64GB Wi-Fi e 1069 euro per il modello da 64GB Wi-Fi + Cellular.

HomePod, lo speaker musicale di Apple
Infine ecco HomePod, il primo altoparlante wireless per la casa prodotto da Apple. Un oggetto che nel catalogo di Cupertino mancava e che andrà a sfidare molti e agguerriti concorrenti tra cui Bose, Sonos, Jbl e Bang & Olufsen. Molto interessante il fatto che il device riesca a percepire in che punto della stanza ci si trova e regolare di conseguenza l’audio. Progettato per funzionare con un abbonamento Apple Music e consentire l’accesso a oltre 40 milioni di brani, HomePod sarà inizialmente disponibile in Australia, Regno Unito e Stati Uniti a partire da dicembre.

Fonte:ilsole24ore

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