Apple AirPower, una sola base per ricaricare tre dispositivi

Tra le tante novità annunciate durante il keynote Apple di ieri non deve sfuggire il fatto che finalmente l’azienda californiana ha deciso di abbracciare completamente la ricarica wireless. iPhone 8 e 8 Plus, iPhone X, Watch di terza generazione e le nuove in-ear wireless AirPods supportano infatti tutti il diffuso standard Qi per la ricarica senza fili. Apple però ha fatto di più, introducendo anche l’innovativa AirPower, una base in grado di ricaricare contemporaneamente tre dispositivi diversi, smartphone, smartwatch e AirPods.

Grazie a una funzione dedicata introdotta in iOS 11 inoltre se l’iPhone sarà poggiato sulla base assieme agli altri dispositivi, consentirà di visualizzarne il livello di carica: una soluzione comoda quando si sceglierà di ricaricare tutto assieme.

Al momento i dettagli resi disponibili dall’azienda della Mela morsicata sono pochissimi, ma è apprezzabile che per una volta a Cupertino si siano limitati ad adottare uno standard diffuso (lo utilizzano ad esempio già Asus, HTC, LG, Samsung, Motorola e Nokia) anziché introdurne uno proprietario.

In realtà però la capacità di ricaricare contemporaneamente più dispositivi è una funzione nuova e per integrarla nello standard QI Apple sta collaborando attivamente col Wireless Power Consortium. Non a caso infatti le altre basi compatibili con i nuovi prodotti Apple annunciate da aziende come Belkin non avranno questa specifica capacità.

Per chi non lo ricordasse, il sistema di ricarica wireless QI sfruttal’induzione elettromagnetica tra bobine piatte, alloggiate sia nella base che nel dispositivo da ricaricare. La prima genera un campo magnetico che induce una corrente alternata nella bobina ricevente, secondo la Legge di Faraday.

Gli unici altri dettagli noti riguardano la necessità di utilizzare una nuova custodia ad hoc per le AirPods. Durante il keynote, Apple ha accennato brevemente al dispositivo, definendolo tra l’altro “intelligente e connesso”.

Non sappiamo esattamente cosa questo vorrà dire, ma è possibile aspettarsi la presenza di funzionalità avanzate che andranno al di là della semplice ricarica.

La necessità di lavorare all’ulteriore sviluppo dello standard QI e alla sua implementazione nella base di ricarica potrebbero giustificare anche il fatto che Apple non abbia definito una precisa finestra temporale per la disponibilità di AirPower, limitandosi a dire genericamente che “arriverà durante il 2018”.

Fonte: tomshw

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