Apple iPhone 8 PLUS

iPhone X è stata la vera novità del keynote di Apple, il vero “punto di rottura” rispetto alla generazione precedente che ha comunque visto negli iPhone 8 e 8 Plus la riproposizione di un design che ormai viene utilizzato dall’iPhone 6 annunciato nel 2014. Un design che si è “affinato” nel corso degli anni ma che, fondamentalmente, è rimasto sempre lo stesso. Una cosa non da Apple, almeno per gli smartphone, dato che, in passato, aveva sempre adottato un ciclo biennale per il design dei suoi iPhone.

iPhone 8 Plus è molto simile agli iPhone 6/6s/7, in modo particolare se lo guardiamo frontalmente. Sul retro, invece, c’è una novità che ho apprezzato in modo particolare. La parte posteriore, infatti, è in vetro. Un vetro rinforzato e realizzato con diversi strati che gli conferiscono una particolare luminosità. 

-Dimensioni: 158.2 x 78.1 x 7.5 mm
-Peso: 202 g
-SoC: Apple A11 Bionic + coprocessore M11
-CPU: esa-core a 64 bit
-Memoria RAM: 3 GB
-Memoria interna: 64GB/256GB
-Display: 5.5 pollici FHD con 3D Touch, IPS, True Tone, DCI-P3, 401 ppi
-Batteria: 2675 mAh
-Fotocamera posteriore: 12MP con OIS, grandangolo f/1.8 e teleobiettivo f/2.8
-Fotocamera anteriore: 7 megapixel con stabilizzazione digitale
-Sitema operativo: iOS 11
-Scheda SIM: nano SIM
-Wi-Fi: a/b/g/n/ac 5GHz, Dual band, Hotspot, AirPlay, AirDrop, LTE Adv.
-Bluetooth: 5.0
-Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS, GALILEO

Rispetto al metallo, il vetro assicura una maggiore aderenza alla mano, cosa particolarmente apprezzata su uno smartphone dalle dimensioni decisamente generose.

Altro “PRO” reso possibile da questa scelta è stata la possibilità di integrare la ricarica wireless della batteria utilizzando caricabatterie che supportano lo standard Qi, quello più diffuso. Non sarà quindi necessario acquistare un caricabatterie di Apple ma potremo utilizzarne anche altri di terze parti. Ma il vetro ha anche un “CONTRO”, pesa più dell’alluminio. iPhone 8 Plus pesa infatti una decina di grammi in più rispetto ad iPhone 7 Plus, 202 grammi per la precisione.

l profilo resta in alluminio serie 7000, molto resistente. Viene anche mantenuta la resistenza ad acqua e polvere con certificazione IP67 che dovrebbe proteggerlo anche da immersioni temporanee. Lateralmente ci sono i tasti per la regolazione del volume, il tasti di accensione e lo switch per escludere rapidamente la suoneria. Sulla parte inferiore c’è la porta Lightning, il microfono e lo speaker di sistema principale. La capsula auricolare funge anche da secondo speaker stereo.

Invariata la confezione di vendita. All’interno troviamo un caricabatterie da 1A in uscita, un cavo USB/Lightning, una cuffia EarPods con connettore Lightning ed un adattatore per utilizzare le cuffie con jack audio da 3.5mm.

Invariato, almeno il parte, il display che resta un IPS FullHD da 5.5 pollici di diagonale con 3D Touch e con una densità di 401 ppi. All’ampia gamma cromatica P3, arrivata lo scorso anno con iPhone 7, qui si aggiunge anche la tecnologia True Tone che abbiamo già visto su iPad. Grazie ad un sensore di luminosità a quattro canali, il bilanciamento del bianco viene regolato automaticamente in base alla luce dell’ambiente in cui ci troviamo permettendo di avere sempre una visibilità ottimale e di farci affaticare meno gli occhi.

La qualità del display è davvero ottima, probabilmente si tratta del miglior IPS in circolazione anche se la risoluzione è “solo” Full HD. Luminosità elevata, eccellente visibilità all’aperto, colori naturali ed angoli di visione estremi sono le caratteristiche principali di questo pannello. Ottimo anche il contrasto, Apple lo dichiara 1300:1.

iPhone 8 Plus integra il nuovo Apple A11 Bionic, lo stesso che vedremo anche su iPhone X. Si tratta di un esa core a 64-bit con quattro core ad alta efficienza e due più spinti che intervengono quando c’è necessità di maggiore potenza. A supporto di questo processore ci sono 3GB di memoria RAM.

Una delle caratteristiche di questo processore è il suo “motore neurale” che consente di eseguire fino a 600 miliardi di operazioni al secondo nell’elaborazione in tempo reale rendendo possibile, ad esempio, il riconoscimento non solo di un volto quando scattiamo una foto ma anche di altri elementi della scena tra cui illuminazione, movimento e soggetto.

Per la prima volta, Apple ha anche realizzato la GPU, un processore grafico a tre core che offre prestazioni il 30% superiori a quelle della precedente generazione. Questa GPU è ottimizzata per per giochi in 3D e realtà aumentata che con iOS11 è arrivata su tutti i device di Apple dotati di processori A9 e superiori. In pochi giorni su App Store si trovano già tanti giochi ed applicazioni.

Quello che risulta invece più evidente è l’efficienza energetica di questo processore. Nonostante la batteria di iPhone 8 Plus sia leggermente meno capiente di quella di iPhone 7 Plus si riescono comunque ad ottenere risultati simili.

Per quanto riguarda la connettività, al supporto alle reti LTE Advanced ed al Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac dual band con tecnologia MIMO, si affianca il Bluetooth in versione 5.0 e l’NFC. Il GPS integrato supporta anche GLONASS e Galileo.

La batteria dovrebbe essere da 2675mAh, dovrebbe perché Apple non offre informazioni dettagliate, e si ricarica in circa 3 ore con il caricabatterie in dotazione o tramite ricarica wireless. E’ supportata la ricarica rapida ma solo utilizzando un alimentatore USB‑C, quello di un MacBook ad esempio ma anche di terze parti. In tal modo si riesce a ricaricare la batteria fino al 50% in 30 minuti.

L’autonomia è buona, in linea con quella di iPhone 7 Plus. Mediamente  copre una giornata d’uso intenso senza particolari problemi arrivando a circa 14 ore di standby con più di 5 ore di display attivo, non utilizzando la modalità di risparmio energetico che possiamo attivare tramite impostazioni.

Con Netflix e YouTube ho rilevato un consumo di circa il 4% ogni 20 minuti di riproduzione in streaming sotto connessione Wi-Fi con luminosità al 50%. In 10 minuti di gioco con Asphalt 8 si consuma circa il 2%. 25 minuti di Google Maps, invece, hanno fatto scendere la batteria di un 2/3%.

E’ stata migliorata anche la qualità audio tramite gli speaker stereo che offrono ora un volume leggermente superiore e tonalità basse più marcate.

Poche le novità per il comparto fotografico. Resta invariata rispetto ad iPhone 7 Plus la fotocamera anteriore, una 7 megapixel con apertura f/2.2, HDR e stabilizzatore digitale.

La fotocamera posteriore, invece, sempre sporgente rispetto alla scocca, è sempre da 12 megapixel con stabilizzazione ottica ma ha un sensore più ampio che permette di ottenere una maggiore luminosità ed un minor rumore in foto e video. L’apertura è sempre f/1.8 per la lente grandangolare ed f/2.8 per il teleobiettivo.

L’interfaccia è quella solita di iOS, molto essenziale. Per accedere alle varie regolazioni bisogna entrare nelle impostazioni, cosa davvero molto scomoda. La maggiore potenza di elaborazione del processore A11 Bionic, oltre al nuovo ISP che riconosce diversi elementi della scena, ha consentito anche di portare a 60fps i video in 4K ed a 240fps i video in slow motion in risoluzione FullHD. I video possono essere registrati in formato HEVC e H.264: un minuto di registrazione in 4K a 60fps occupa 400MB.

La qualità fotografica è ottima. Le immagini catturate in condizioni di buona illuminazione ambientale sono contrastate e molto dettagliate. Anche i colori risultano sempre molto naturali e bilanciati. Il dettaglio ed il contrasto si mantengono buoni anche quando le condizioni di illuminazione diventano più difficili. Il miglioramento rispetto ad iPhone 7 Plus c’è ma, anche in questo caso, non l’ho trovato particolarmente evidente.

iOS 11 ha portato nuove funzionalità, miglioramenti in diverse applicazioni di sistema ed un centro di controllo completamente rinnovato e personalizzabile. Anche l’App Store è stato completamente ridisegnato per consentire agli utenti di trovare app e giochi più semplicemente. Sono state anche aggiunte nuove voci all’assistente vocale, ora più naturali e in grado di offrire suggerimenti basati sull’uso che l’utente fa di applicazioni come Safari, News, Mail e Messaggi.

Con iOS 11 arriva anche una funzione che consente agli automobilisti di non essere disturbati mentre si è al volante. iPhone “capisce” quando l’utente sta guidando, silenziando automaticamente tutte le notifiche. È possibile inviare una risposta automatica ai contatti Preferiti, a tutti i contatti o a quelli recenti accedendo al menu impostazioni.

iPhone 8 Plus viene venduto a 949 euro, in tre varianti di colore, nella versione da 64GB di memoria integrata. Si sale a 1119 euro per la versione da 256GB di memoria, 70 euro in meno di iPhone X da 64GB.

iPhone 8 Plus si conferma come un’ottima evoluzione di iPhone 7 Plus, quella che solitamente eravamo abituati a chiamare “S” ma è difficile ipotizzare che chi ha un iPhone 7 possa scegliere di acquistarlo. Più probabile l’acquisto da parte di chi ha un iPhone 6/6s o precedenti ma c’è sempre “l’ombra” di iPhone X che resta sicuramente più desiderabile.

 

 

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