Perché le batterie dell’iPhone 8 Plus si gonfiano, sempre più casi in futuro per tutti i produttori

In questi giorni stanno tenendo banco i problemi relativi alle batterie di iPhone 8 Plus che rigonfiandosi comportano lo scollamento del display rispetto al case del nuovo melafonino. I casi di esemplari difettosi sono aumentati fino ad arrivare a circa una decina, includendo anche un una segnalazione italiana. Quali cause dietro quanto accaduto?

Nel parlare delle ultime vicende relative ai modelli di iPhone 8, inutile negare come sia stato automatico il richiamo alla mente della vicenda del 2016 relativa ai Samsung Galaxy Note 7, in ultima battuta ritirati dal mercato per gravi casi di esplosione. Per quanto riguarda i modelli Apple, c’è da ribadire che non ci sono stati reali casi di incidenti che hanno messo in pericolo la salute degli utenti ma l’anomalia di melafonini appena aperti e con display rialzato non può essere negata. In un’analisi molto approfondita, mette in luce come i problemi odierni siamo in realtà frutto di catene di produzione sempre più di massa. Considerando i 18 milioni di ordini di iPhone 8 previsti nel primo trimestre di vendita, anche volendo calcolare un’incidenza di errore di solo lo 0,001 %, ci sarà da mettere in conto 180 possibili segnalazioni di batterie rigonfiate (per dire).

Di certo i problemi attuali dell’iPhone 8 Plus, quelli del passato del Note 7 e gli eventuali futuri che riguarderanno molto probabilmente anche altri device, nascono da determinate scelte di produzione. Ad esempio, l’eliminazione del jack per le cuffie da 3,5 mm denota l’esigenza di avere più spazio sotto la scocca.Spazio che viene impiegato per batterie più grandi e dunque in grado di garantire più autonomia, fotocamere con doppi sensori e quindi più ingombranti ma anche processori più voluminosi perché più potenti. Le componenti dunque sono sempre più compresse tra di loro e di conseguenza possono provocare rigonfiamenti fuori dalla norma. Ancora, le batterie dell’iPhone 8 Plus, così come quelle gli altri device, sempre più saranno chiamate a ricaricarsi in modo più veloce e allo stesso tempo garantire più autonomia. Data questa esigenza, le unità potrebbero essere chiamate a sforzi particolari che ne aumenteranno la temperatura media, compromettendone anche il naturale ciclo di vita. A meno che non si investa molto tempo e denaro nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie appropriate, è chiaro.

Fonte: optimaitalia

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