Samsung dovrà pagare 539 milioni di dollari ad Apple per la violazione dei brevetti iPhone 25 maggio 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

La giuria si è pronunciata nell’ultimo capitolo della causa legale tra Apple e Samsung per la violazione di alcuni brevetti di design appartenenti ai primi iPhone. Samsung dovrà pagare 539 milioni di dollari

Ricordiamo che Samsung è stata già ritenuta colpevole nel 2012 della violazione di questi brevetti, con una somma iniziale di risarcimento danni pari a circa 1 miliardo di dollari (poi ridotti a 548 milioni in appello). Successivamente, i legali di Samsung sono riusciti a convincere la Corte Suprema che l’importo deve essere rivisto: Apple sostiene che i danni vanno calcolati sul valore totale degli iPhone violati, Samsung risponde che invece tale calcolo va effettuato solo sui componenti del telefono effettivamente “copiati”. Questo nuovo e ultimo processo riguardava quindi solo sull’ammontare del risarcimento danni e non sulla già accertata colpevolezza di Samsung.

Con quest’ultima sentenza viene stabilito che Samsung dovrà pagare ad Apple un totale di 539 milioni di dollari per aver violato i brevetti di progettazione di Apple su cinque dispositivi Android venduti tra il 2010 e il 2011.

Un totale di 533.316.606 dollari è stato assegnato ad Apple per la violazione di tre brevetti di design da parte di Samsung, mentre i rimanenti 5.325.050 milioni sono relativi all’infrazione di Samsung di due dei “brevetti di utilità” presentati da Apple.

Viene quindi sposata la tesi di Apple, per la quale il risarcimento deve essere calcolato sull’intero dispositivo e non sui singoli componenti. L’azienda di Cupertino aveva però chiesto 1 miliardo di dollari di danni, mentre i legali di Samsung erano disposti a pagare solo 28 milioni.

Dopo la sentenza, un rappresentante Apple ha dichiarato: “È un dato di fatto che Samsung abbia copiato in modo sfacciato il nostro design: siamo grati alla giuria per il loro servizio e siamo lieti che siano d’accordo sul fatto che Samsung deve pagare per aver copiato i nostri prodotti”.

Anche Samsung ha rilasciato una dichiarazione sul verdetto: “La decisione odierna non rispetta una sentenza della Corte Suprema unanime a favore di Samsung sulla portata dei danni per i brevetti di design. Considereremo tutte le opzioni alternative per ottenere un risultato che non ostacoli la creatività”. 

FONTE IPHONE ITALIA BLOG

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