Apple condannata a pagare 9 milioni di dollari per l’Error 53

Apple è stata condannata dal tribunale federale australiano a pagare 9 milioni di dollari per il famigerato Error 53 che, lo scorso anno, ha colpito numerosi utenti iOS.

Nel 2017, diverse associazioni e commissioni a tutela dei consumatori in Australia hanno intentato causa ad Apple per l’ormai noto Error 53.

L’errore 53 compariva su quei dispositivi il cui Touch ID era stato sostituito con componenti non ufficiali. Chi aveva fatto sostituire il Touch ID sull’iPhone da parte di centri non autorizzati rischiava di ritrovarsi con il dispositivo bloccato non appena effettuava l’aggiornamento iOS. L’errore 53 rendeva l’iPhone praticamente inutilizzabile, anche se ora con gli ultimi aggiornamenti di iOS tale errore non è più presente.

Oggi, il tribunale federale australiano ha condannato Apple ad una multa pari a 9 milioni di dollari. Il commissario della ACCC ha spiegato che Apple ha negato ai clienti australiani la possibilità di riparare i propri dispositivi prezzo centri assistenza terzi, e questo non è consentito dalle leggi del paese. Inoltre, Apple si rifiutava di garantire l’assistenza su quei terminali che in precedenza erano stati riparati da centri non autorizzati. Oltre alla multa da 9 milioni di dollari, i giudici hanno ordinato ad Apple di non ripetere comportamenti simili in futuro.

Secondo i giudici australiani, “i clienti sono liberi di farsi riparare i loro dispositivi da qualsiasi centro anche terzo, e il produttore deve sempre garantire successiva assistenza purché la riparazione non abbia danneggiato il dispositivo”. 

In una nota, Apple ha promesso il proprio impegno nel rispettare tale direttiva in Australia e ha affermato che continuerà a fare il possibile per offrire un servizio eccellente ai propri clienti: “Siamo costantemente alla ricerca di modi per migliorare il servizio che forniamo e abbiamo avuto conversazioni molto produttive con l’ACCC su questo punto. Continueremo a fare tutto il possibile per fornire un servizio eccellente a tutti i nostri clienti in Australia.”

FONTE IPHONE ITALIA BLOG

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