Apple AirPower: Le cause del fallimento e la soluzione vincente

Apple AirPower è un caricatore wireless di cui Apple ha presentato le caratteristiche per la prima volta nel 2017. La sua particolarità non risiede solo nella possibilità di caricare senza filo ma, soprattutto, di farlo con tre device diversi nello stesso momento. Infatti, si tratta di un ampio caricatore su cui è possibile adagiare nello stesso momento iPhone, AirPods e Apple Watch.

Inoltre, dal device con lo schermo più ampio, si può tenere sotto controllo la batteria di tutti e tre i dispositivi. Insomma, si sarebbe trattato di un caricatore mai visto prima. Tuttavia, durante la sua progettazione, sono state riscontrate molteplici e diverse problematiche.

Motivi per i quali, nei primi mesi del 2019, il suo studio e la sua produzione sono stati interrotti. Nonostante da allora siano trascorsi diversi anni, sono ancora molti i clienti a sperare e ad attendere che Apple presenti Apple AirPower sul mercato.

Infatti, con le diverse innovazioni tecnologiche degli ultimi anni, è possibile che le difficoltà di produzione vengano risolte. Inoltre, come vedremo nello specifico più avanti, nel frattempo la famigerata casa produttrice ha portato avanti altri progetti simili. Tra questi sicuramente possiamo citare l'alimentatore MagSafe, di cui parleremo più avanti.

Apple AirPower: cos'è e come funziona

La prima volta che si è parlato di Apple AirPower è stato nel lontano 2017 e, come vedremo nello specifico tra poco, da allora la sua produzione ha preso una piega imprevista. Questo dispositivo sarebbe stato in grado di caricare contemporaneamente tramite wireless tre device della famigerata casa produttrice. In particolar modo, era progettato per collegare nello stesso momento iPhone, AirPods e Apple Watch.

Il suo aspetto estetico si sarebbe presentato elegante ed ergonomico come tutti gli altri prodotti Apple. In particolare, avrebbe avuto una forma ad ellissi allungata di colore bianco, con una porta USB dalla quale collegarlo ad una presa. Per caricare i diversi device, non si sarebbe dovuto fare altro che posizionarli sopra ed attendere.

Nel momento in cui l'acquirente avrebbe adagiato più di un dispositivo, sul device con lo schermo più grande sarebbero apparse tutte le specifiche degli altri due. Ad esempio, se fossero stati sistemati i tre oggetti di cui abbiamo parlato prima, sul display di iPhone sarebbe comparsa la carica delle AirPods e di Apple Watch.

In questo modo, risultava estremamente semplice e comodo tenere sotto controllo la carica di tutti i device. Inoltre, nel progetto, era previsto di poter ricaricare anche dispositivi appartenenti ad altre case produttrici. Purtroppo, come vedremo nello specifico tra poco, la produzione di Apple AirPower ha avuto numerose difficoltà.

Problemi con la produzione di Apple AirPower

Il progetto e le soluzioni presentate con Apple AirPower hanno da subito entusiasmato tutti i fedeli acquirenti Apple. Proprio per questo motivo, quando hanno cominciato a diffondersi le prime voci relative ai problemi di produzione, i clienti hanno continuato a sperarci a lungo.

Tuttavia, le problematiche si sono confermate veritiere e la possibilità di poter acquistare Apple AirPower è diventata sempre più improbabile. Le principali difficoltà relative al device erano due: il surriscaldamento del dispositivo ed il prezzo. Infatti, la famigerata multinazionale non riusciva a produrre un apparecchio che fosse in grado di caricare nello stesso momento tre device senza fondere la propria batteria.

Apple AirPower problemi

Nonostante i numerosi tentativi e le diverse proposte, questo problema non è stato in alcun modo risolto. Inoltre, per riuscire a creare Apple AirPower sarebbe state usate delle tecnologie e delle apparecchiature molto costose. Per questo motivo, il costo del prodotto finale sarebbe stato davvero elevato rispetto agli standard degli altri caricatori wirless.

Di conseguenza, si temeva che, nonostante la grande innovazione di Apple AirPower, sarebbero stati poi in pochi ad acquistarlo a causa del suo ampio prezzo. Così, nonostante le infinite speranze dei clienti, la famigerata casa produttrice ha confermato la fine della progettazione del device nei primi mesi del 2019.

Quanto sarebbe costato Apple AirPower?

Come abbiamo anticipato nella prima parte dell'articolo, nonostante le numerose indiscrezioni vociferate, quello che rimane di Apple AirPower è solo un progetto non andato a buon fine. Per questo motivo, non è possibile affermare con certezza quale sarebbe stato il costo effettivo del device.

Proprio perché una delle principali problematiche della sua produzione era l'elevato prezzo, si presume che questo fosse davvero fuori dagli standard. Infatti, nonostante siano diverse le ipotesi, si ipotizza che sarebbe variato da 100€ a 350€. Nonostante nessuna fonte sia del tutto certa ed affidabile, alcuni calcoli confermerebbero questa ipotesi.

In particolare, si tiene conto degli altri caricatori wireless presenti sul mercato e dei prezzi generali richiesti da Apple. Nonostante si tratti di un device dalle funzionalità uniche ed inimitabili, il suo costo sarebbe stato ritenuto per molti troppo elevato e non accessibile. Proprio per questo motivo, si è confermata la necessità di stoppare la produzione.

Alimentatore Magsafe: il caricatore wirless di Apple

Nonostante i progetti per Apple AirPower siano andati in fumo ormai più di due anni fa, la famigerata casa produttrice ha cercato di rimediare al suo errore. Infatti, nel 2020 ha presentato sul mercato l'alimentatore MagSafe: il caricatore wirless di Apple.

Questo device riprende, sia da un punto estetico che da un punto di vista funzionale, le caratteristiche di Apple AirPower. Infatti, oltre alla grande tecnologia della carica senza cavo, si offre come un oggetto dalle piccole dimensioni di forma rotonda. Per poter caricare il proprio dispositivo, non bisogna fare altro che adagiarlo sopra ed attendere che si carichi.

La più grande differenza risiede proprio nel fatto che si tratta di un caricatore iPhone. Di conseguenza, non può caricare altri device come AirPods o Apple Watch. Nonostante queste diversità, il caricatore wireless di Apple è stato fin da subito apprezzato ed acquistato dai fedeli acquirenti.

Ancora ad oggi, nonostante siano trascorsi ormai quasi quattro anni, sono ancora molti i clienti ad attendere con speranza l'arrivo sul mercato di Apple AirPower. Infatti, soprattutto negli ultimi mesi, si sono sparse diverse voci su una possibile ripresa del progetto facilitata da nuove e recenti tecnologie. Se così dovesse essere, vi terremo sicuramente informati.

Vienici a trovare, cerca la CLINICA®IPHONE più vicino a te

logo_clinica_iphone_bn

App

Siamo Social

CLINICA+IPHONE™ 2009 - 2022 - CLINICA+PHONE®, il logo con la croce +®, iClinica+®, iClinic+®, CLINICA+SMARTPHONE®, CLINICA+®, ICLINICA+PHONE® INSTA BATTERY®, CLINIC+PHONE®, PHONE+CLINIC®, Dr Adriano® e REPAIR GUYS® sono marchi di NEXT S.r.l. e sono registrati in Italia e in altri paesi. Apple, il logo Apple, Apple TV, iPad, iPhone, iPod touch, iTunes e Mac sono marchi di Apple Inc. Questo sito non è in alcun modo affiliato con Apple Inc.

Accettiamo Pagamenti anche con

loghi_carte_gray

Copyright © 2022 CLINICA®IPHONE - Next s.r.l. - P. IVA 12168701006 - Privacy Policy - Note Legali - Codice Etico

× Contattaci su WhatsApp!